IL DIRETTORE ARTISTICO

MARGHERITA GIANOLA MASCIONI ha iniziato ad amare la musica a sette anni, intraprendendo a Venezia lo studio del pianoforte e successivamente dell’organo.

Ha conseguito quattro Diplomi (oggi Lauree Magistrali) presso il Conservatorio:

  • in Pianoforte nel 1992
  • in Organo e Composizione Organistica nel 1995
  • in Canto nel 2002
  • in Musica Corale e Direzione di Coro nel 2004.

La didattica

Nel 1998 ha fondato a Venezia il Piccolo Coro dei Frari, divenuto nel 2012 Piccolo Coro di Venezia, formato da bambini tra i 4 e gli 11 anni provenienti dalla città di Venezia centro storico, di cui tuttora è coordinatrice e direttore artistico. Sotto la sua direzione musicale e artistica il Piccolo Coro ha tenuto numerosi concerti, anche in formazione con altri cori della “Galassia dell’Antoniano di Bologna”. Di grande rilievo il concerto organizzato da Margherita Gianola nel giugno 2016 sulla gradinata della celebre Basilica della Salute a Venezia, in collaborazione con il Patriarcato di Venezia e con il patrocinio del Comune, al quale hanno partecipato dieci cori di bambini provenienti da ogni parte d’Italia, al quale Rai3 ha dedicato la copertina di chiusura del TG3-Veneto con il titolo “300 voci per la Pace”.

Nel 2017 ha esteso la sua attività ai bambini della provincia di Varese, dove ha fondato due cori: il Piccolo Coro Valcuvia ad Azzio e il Piccolo Coro Rosetum a Besozzo.

Ha seguito seminari di canto per bambini tenuti all’Antoniano di Bologna da Sabrina Simoni, direttrice del Coro Mariele Ventre, con il quale è costantemente in contatto per aggiornamenti e iniziative culturali, formative e artistiche legate alla Galassia dell’Antoniano, di cui i suoi cori fanno parte.

Dal 1999 al 2017 è stata insegnante di Musica presso la scuola “S. Francesco di Sales” di Venezia. Nel 2002 ha preparato musicalmente gli allievi della scuola per la completa realizzazione di un’opera in musica (La Teresina di Roberto Hazon) per soli interpreti bambini e orchestra, andata in scena al Teatro Goldoni di Venezia, con i favori del pubblico e della critica nazionale (con un’ottima recensione anche del “Giornale della Musica”).

Dal 2017 è stata insegnante di Musica presso scuole primarie e secondarie della provincia di Varese.

Ha tenuto diversi laboratori musicali a bambini della scuola primaria e della scuola d’infanzia, sia paritaria che pubblica, su temi originali da lei completamente ideati, quali, ad esempio: “Le emozioni dalla musica al disegno”, in collaborazione con l’illustratrice per l’infanzia Maria Gianola; “Il Teatrino di Tito e Tato”, sull’ecologia e il rispetto del Creato; “Il gatto con gli stivali” e “La bella addormentata nel bosco”, fiabe recitate e cantate dai bambini; il concorso “Disegna il tuo organo a canne”, in collaborazione con la ditta organaria Mascioni.

Insegna pianoforte a bambini e adulti dal 1990, preparando gli allievi per esami di Conservatorio e, dal 2016, anche per esami di certificazione “Trinity” riconosciuti a livello internazionale.

La strumentista

E’ stata organista della Basilica dei Frari in Venezia – una delle rare sedi in Italia, e l’unica in Venezia, con due organi antichi funzionanti (Giovanni Battista Piaggia 1732 e Gaetano Callido 1795) e, fino al 2018, uno sinfonico a tre manuali (Vincenzo Mascioni 1928) – dal 1989, quando è stata chiamata a succedere al suo stesso insegnante Sergio De Pieri agli organi della Basilica nella tradizionale S. Messa d’organo di mezzogiorno, fino al 2017, quando si è trasferita in provincia di Varese dove ha sede la ditta Mascioni Organi, avendone sposato il titolare.

Nella Basilica dei Frari, dal 1990 al 2011, ha diretto più di venti Stagioni Concertistiche Internazionali.

Si è perfezionata nella prassi esecutiva studiando con vari Maestri; in particolar modo nel 1996 e 1997 ha seguito i corsi di perfezionamento tenuti da Francesco Finotti; nel 2005 ha partecipato al Corso di musica secentesca per due organi presso la Basilica di San Petronio a Bologna, tenuto da Luigi Ferdinando Tagliavini.

Come solista svolge intensa attività concertistica, invitata da prestigiosi enti musicali e festival in Italia come in Germania, Irlanda, Svezia, Francia, Austria, Svizzera, Belgio.

E’ stata docente di organo al Conservatorio di Cagliari.

Ha effettuato registrazioni per programmi televisivi della Rai. Nell’ottobre 2009, in occasione dell’ottantesimo compleanno di Luigi Ferdinando Tagliavini, ha suonato in duo con il Maestro stesso in un concerto teletrasmesso in diretta via satellite su Sky, la cui registrazione completa in dvd è inserita dell’edizione “Contributi per la storia dell’arte organaria e organistica in Italia” (Edizioni Fondazione Levi, Venezia 2012).

Ha inciso vari cd con repertorio di musiche sei-settecentesche per organo, uno dei quali realizzato con 13 diversi strumenti storici veneziani, dei quali ha curato anche le schede tecniche pubblicate nel volume Itinerari del Sacro.

Nel 1999 ha registrato, nella Basilica dei Frari a Venezia, il cd “Musiche per Organo, Tromba, Oboe del Settecento Italiano” (NalessoRecords), con la partecipazione di Giovanni Vello (tromba) e Michele Antonello (oboe).

Nel 2005 è uscito il cd “Il Duello” (NalessoRecords), inciso a due organi (G.B. Piaggia e G. Callido) con  Silvio Celeghin presso la Basilica dei Frari a Venezia.

Nel febbraio 2013 il cd “Antonio Vivaldi – Gli organi dei Frari” registrato con l’Accademia di S. Rocco diretta da Francesco Fanna, è stato il disco del mese della rivista Amadeus (n. 279), ed è stato lanciato sul mercato internazionale dall’etichetta Stradivarius nel marzo 2013.

Come direttore artistico del progetto culturale “Una Chiesa che si racconta”, ha organizzato annualmente una serie di concerti per organo in varie chiese di Venezia su strumenti storici.

Dal 2007 al 2012 ha collaborato con la prestigiosa rivista “Venezia Musica e Dintorni”, contribuendo, con articoli specializzati, all’informazione su argomenti di carattere organistico.

Dal 2014 collabora come studiosa e come redattrice-capo con l’Istituto Italiano Antonio Vivaldi: nella pubblicazione “Studi Vivaldiani, 15” (2016) è stato pubblicato il suo originale studio nel quale approfondisce la ricerca su “La famiglia materna di Antonio Vivaldi”; e nel numero successivo (2017), con il saggio “La più antica firma autografa di Antonio Vivaldi”, presenta la sua scoperta di un importante manoscritto vivaldiano che retrodata di dodici anni la prima firma autografa del Prete rosso (http://www.cini.it/publications/studi-vivaldiani-16); nel 2018 è uscito il terzo capitolo della storia delle origini di Antonio Vivaldi nel saggio “Riflessioni attorno alla presunta casa natale di
Antonio Vivaldi in Campo Grando alla Bragora e sull’attività di barbiere di Giovanni Battista”  (https://www.cini.it/pubblicazioni/studi-vivaldiani-18-2018).